Bangkok, Bangkok, che passione!

by Irina
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A chi non piace Bangkok?

Sicuramente qualcuno ci sarà, dal momento che la metropoli ha  degli aspetti negativi che possiamo così riassumere: Sovraffollata, caotica, inquinata, trafficata, caldo-umida.  

Crediamo invece che la maggior parte dei visitatori la ami follemente, come noi,  o ne sia comunque attratto dalle sue molteplici caratteristiche positive.
Vivace, piena di energia positiva, affascinante e culturalmente ricca, con templi, fabbriche, negozi e case giustapposte in modo incoerente lungo le sue strade e i suoi canali.

Bangkok colpisce per la sua intensità, per il suo fiume che pullula di vita, per il suo cibo, i suoi mercati, la sua gente attiva e gentile, sempre sorridente.
Ti entra nell’anima con il suo incredibile patrimonio culturale, i suoi 300  templi, il Museo e la Biblioteca Nazionale, la Thai House di Jim Thompson ed il teatro nazionale Silapakorn con i suoi spettacoli di danza, teatro e musica.

Bangkok non stanca.

Non ci stancheremo mai di ammirare il luccichio dei suoi “Wat”, spesso sontuosamente ornati, di guardare da vicino e da lontano i suoi 1000 e un Buddha,  i monasteri fortificati, i suoi elefanti scolpiti. E neanche di salire e scendere dai vaporetti sul fiume, percependo il loro inconfondibile suono da lontano e cercando di indovinare il colore della bandiera issata sulla prua che ci indica la direzione.

Mai ci stancheremo di confonderci tra la marea umana che affolla i mercati, che si riversa nelle strade dei quartieri più popolati, che si riposa nei tavolini lungo il fiume, e nemmeno di gustare i piatti deliziosi della sua cucina, che offre sapori tra i più indefinibili mai provati in gastronomia.

Bangkok sembra stancante, a prima vista. Ma non stanca mai.   

E poi, per il fine giornata c’è il massaggio tradizionale. Rigenerante. Perfetto per caricarci di energia per il giorno successivo, per poterci lanciare nuovamente alla scoperta di una delle città più carismatiche al mondo.

E la notte? 
Ci si riposa oppure ci si lancia nella sua intensa vita notturna, che non nasconde il suo lato oscuro.

Quando fu fondata?

Bangkok divenne la capitale del Siam, attuale Thailandia, nel 1782, dopo Sukhothai e Ayutthaya.
Fu fondata dal generale Chao Phraya Chakkri, ovvero  Rama I, che contribuì al suo enorme splendore. Durante il suo regno furono completati il complesso del Grand Palace con relative mura, il tempio Wat Pho, oltre che una nuova cinta muraria che costeggiava il fiume Chao Phraya, lunga 7 km e alta 4 metri con 63 porte e 15 forti.
L’area chiusa della città misurava 4 km quadrati.

Sembra difficile immaginarla così piccola, ora che si estende per 1500 km quadrati ed ha più di 8 milioni di abitanti, ora che è incredibilmente grande e che offre così tanto da fare ogni volta che la si visita.

Bangkok è incredibilmente interessante, per 8 anni ci ho trascorso molti mesi dell’anno per lavoro e ci sono tornata da turista con la famiglia ancora molte volte,  osservandola da diversi punti di visita e rinnovandole il mio amore incondizionato, condiviso anche da Beppe e Jacopo.

In quanti giorni posso visitarla?

Il minimo sindacale sono 3, se hai un programma serrato e sei disposto ad alzarti presto tutti e 3 i giorni.
Io ne consiglio almeno 5, ma puoi starci anche un’ intera settimana o più e prenderti il tempo di assaporarla lentamente.

Butta l’occhio alla page ITINERARI – COSA VEDERE A BANGKOK per capire quanti giorni intendi trascorrerci e poi contattaci per farti creare un itinerario personalizzato che oltre a Bangkok preveda le tue tappe preferite.  

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